E’ terminata alle 22, dopo due ore di intensa preghiera, la celebrazione in occasione della Solennità dell’Annunciazione del Signore, che ha dato il via anche
al lungo cammino verso il novembre 2011, quando si concluderà il percorso che vede il Beato Giovanni Liccio in primo piano, del quale ricordiamo il quinto centenario del “dies natalis”.
E’ stata una serata densa di emozioni, soprattutto per la partecipazione numerosa ed attiva di tantissimi fedeli, giunti nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli da tutte le chiese di Caccamo, accomunati dalla fede al nostro Beato Giovanni e alla Vergine Maria.
Tanti erano anche i sacerdoti presenti, oltre al Vicario Episcopale Carlo Di Vita delegato dall’Arcivescovo di Palermo Mons. Paolo Romeo, che hanno accompagnato la comunità dei fedeli nella preghiera al Beato, sia nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli che successivamente nella chiesa della SS. Annunziata, nella quale si è svolta la Celebrazione Eucaristica. Hanno infatti preso parte alla celebrazione Don Antonino Romano, don Giuseppe Calderone, don Nicasio Galbo, don Giovanni Scaletta, don Giorgio Scimeca, don Filippo Gianfortone, don Gaetano Pravatà, p. Piero e p. Giovanni dei Padri Cappuccini, p. Giovanni Calcara, domenicano.Si è trattato di un momento di preghiera molto forte, vissuto alla presenza anche del Sindaco Desiderio Capitano e delle altre autorità civili e militari.
Nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, con l’urna del Beato disposta al centro dell’altare, come nelle giornate della sua festa di ogni anno, si è letta la Parola di Dio e si è riflettuto molto, grazie anche alle parole di Padre Nicasio Galbo, sulla presenza del Beato Giovanni a Caccamo e su ciò che le iniziative del Centenario hanno l’obiettivo di realizzare nel corso dei prossimi tre anni.
Successivamente, dopo aver recitato le invocazioni e la preghiera per il V Centenario del “dies natalis” del Beato Giovanni Liccio , l’assemblea si è ricomposta in un unico corteo di fedeli, preceduto dai sacerdoti e dalle autorità e accompagnato dalle confraternite e dai gruppi religiosi delle altre parrocchie, tutti in un’unica voce di preghiera diretti verso la Chiesa dell’Annunziata.
Qui si è celebrata l’Eucarestia e non sono mancate le emozioni e gli spunti di riflessione grazie alle parole di Padre Carlo Di Vita, che durante la sua omelia ha parlato molto del rapporto che legava e continua a legare il Beato Giovanni Liccio alla sua città, ricordando i fedeli del Beato che si trovano in altre parti del mondo.
Al termine dell’assemblea è stato Don Giuseppe Calderone a salutare i fedeli che colmavano la chiesa, augurando a tutti di seguire un ottimo percorso spirituale in questi tre anni dedicati interamente al nostro Beato.









