Archivi per la categoria ‘Eventi’

trasfigurazione_di_cristo

di Giorgio Rini

Un percorso tra fede, arte e cultura è quello che ha permesso di ascoltare le interessanti considerazioni di Monsignor Timothy Verdon nell’ambito della sua Lectio Magistralis, che ha preceduto la presentazione e l’inaugurazione delle opere d’arte che hanno trovato posto nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Due vetrate che rappresentano la Trasfigurazione di Cristo e l’Amicta Sole realizzate dal Maestro Piero Gauli; tre vetrate raffiguranti il Beato Giovanni Liccio, Don Pino Puglisi e il Cardinale Pappalardo, messe a punto dal Maestro Mario Pecoraino; quattro pale d’altare che rappresentano il Battesimo di Cristo, le Nozze di Cana, l’Annunzio del Regno e l’Ultima Cena, create rispettivamente da Carla Tolomeo, Miriam Pertegato, Alessandra Giovannoni e Stefania Fabrizi.

Le opere prendono spunto dai Misteri della Luce introdotti da Papa giovanni Paolo II. E in effetti le realizzazioni artistiche non fanno altro che dare nuova luce alla chiesa, segnando un impatto visivo che appare straordinario. Ma queste opere non sono solo belle da ammirare, infatti presentano intrinseci significati simbolici, che spingono a riflettere e a comprendere in maniera più profonda le verità che la fede intende rivelare a chi sa accostarsi ad essa, facendo spazio dentro di sé ad un messaggio tutto da scoprire.

L’espressione artistica umana conduce alla dimensione interiore attraverso dei segni che intendono stabilire un messaggio comunicativo che si fa portatore di intenti vicini a quel mistero e quell’immaginario che ogni uomo porta dentro e che lo spingono ad interrogarsi sul significato assunto dai segni materiali che fanno parte della sua vita.

E proprio questi segni costituiscono il punto di partenza di una verità alla quale ci si può avvicinare mediante l’acquisizione di una tendenza all’interiore e allo spirituale che siano realmente sentiti. Viviamo in una società che celebra l’immagine e in questo contesto queste opere d’arte frutto dell’espressione di artisti contemporanei ci aiutano a farci portatori di nuovi significati da attribuire a ciò che vediamo.

Il vedere si trasforma anche in comprendere. Comprendere come i segni non sono altro che espressione di un divino che va oltre ciò che siamo in grado di vedere, che è poi un vedere e un guardare anche con gli occhi della mente e non un limitarsi ad una percezione sensoriale. In questo l’arte riesce a conciliarsi con la fede, perchè entrambi sono espressione di ciò che va oltre i limiti del sensoriale e del mero sfoggio dell’esteriore.

Come ha chiarito Monsignor Verdon, l’arte contemporanea può essere considerata funzionale alla liturgia, gli artisti dei nostri giorni non fanno altro che porsi come portatori di un astratto che si presta a conciliarsi con l’arte sacra, in quanto è qualcosa di intriseco al messaggio di Cristo che si presenta come via, verità e luce e che esula dal figurativo, ma che invita a ritrovare la dimensione del vedere oltre.

COMUNICATO STAMPA

A CACCAMO IL TEOLOGO E CRITICO D’ARTE SACRA TIMOTHY VERDON E GLI ARTISTI PIERO GAULI E MARIO PECORAINO PER INAUGURARE NOVE OPERE D’ARTE CONTEMPORANEA DELLA CHIESA SANTA MARIA DEGLI ANGELI.

Sabato 10 e domenica 11 ottobre, nell’ambito del cammino di fede per il V Centenario del Dies Natalis del Beato Giovanni Liccio, sarà presentato a Caccamo il progetto denominato “Mysterium Lucis”.
Un evento di fede e di cultura che vedrà, nelle due giornate, l’inaugurazione di nove importanti capolavori d’arte sacra contemporanea, realizzati per mano di artisti di rinomata fama internazionale.

L’iniziativa, che vedrà la quattrocentesca chiesa di Santa Maria degli Angeli custodire tali gioielli, la si deve al Cardinale Salvatore Pappalardo, il quale, durante gli anni del suo ministero episcopale, venuto a Caccamo per rendere onore alla santità del Beato Giovanni Liccio, espresse il desiderio di rendere ancora più bella l’antica chiesa domenicana del Beato, impreziosendola con inedite opere d’arte in grado di manifestare il fulgore della fede, grazie all’intelligenza creativa di pittori e scultori d’oggi.

La comunità ecclesiale, conquistata da questa idea, si è impegnata nel concretizzare tanto progetto, di cui sono protagonisti sei eminenti artisti italiani: Piero Gauli, Mario Pecoraino, Carla Tolomeo, Alessandra Giovannoni, Stefania Fabrizi, Miriam Pertegato. Leggi il resto di questo articolo »


Per visualizzare i video a schermo intero fate riferimento a questi link:
- Vespri
- Processione (Uscita dalla Chiesa)
- Processione
- Arrivo alla Chiesa Madre e incontro delle due statue
- Processione (Sotto la Chiesa SS. Annunziata)
- Entrata nella Chiesa SS. Annunziata
- Entrata nella Chiesa SS. Annunziata
- Interno Chiesa SS. Annunziata

Fotogallery 24 Maggio 2009 - Processione in preghiera nel quartiere Inzana, incontro tra le due statue del Beato Giovanni alla Chiesa Madre, arrivo alla Chiesa della SS. Annunziata - foto Adalgisa Sclafani

Nell’ambito delle celebrazioni in onore del patrono di Caccamo, si svolgerà mercoledì 27 maggio alle ore 20.30 presso la chiesa dell’Annunziata di Caccamo, la proiezione del documentario “Il culto del beato Giovanni Liccio: tra fede e identità” a cura di Alessio Tarantino.

Il documentario di antropologia visuale è prodotto nell’ambito della ricerca che il Tarantino sta conducendo nel conseguire la laurea in beni demoetnoantropologici presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo e rappresenta un valido tentativo di come la devozione al beato Liccio possa essere presentata e valorizzata alla luce di una visione scientifica che ne fanno meglio comprendere ogni aspetto e valore.

Alla ricerca, ancora in corso, tesa a documentare sia la festa di maggio che di novembre del Beato Giovanni, collaborano Loredana Peri, Filippo Scandurra e Tiziano Tarantino.


Torna a Beatogiovanniliccio.net
500° Anniversario