Coroncina

In nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.

PRIMA PREGHIERA
O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per quella docile prontezza con cui rispondeste alla divina grazia, da cui con superni lumi foste prevenuto sin dalla vostra infanzia, trascorrendo in Caccamo gli anni della vostra fanciullezza nella innocenza e nella virtù, ed orfanello poscia correndo a chiudervi nel chiostro di Santa Zita in Palermo, vi preghiamo di ottenerci il favore di corrispondere agli inviti della grazia divina, e, sordi alle seduzioni del mondo, aderire sempre alle ispirazioni del cielo.
Pater, Ave e Gloria.

SECONDA PREGHIERA
O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per quella fermezza e perseveranza con cui perseveraste nello stato religioso in mezzo ai rigori della monastica disciplina e fra le tentazioni del demonio, degnatevi di ottenerci la grazie di essere sempre pronti e perseveranti nelle sante promesse, fatte nel nostro battesimo, e che facciamo nelle sacramentali confessioni, e non lasciarci mai vincere dall’infernale nemico.
Pater, Ave e Gloria.

TERZA PREGHIERA
O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per quell’amore fervente che aveste alla penitenza ed ai patimenti per Gesù Cristo, amore che formava la vostra delizia, cosicchè le croci, le pene e i dolori vi fecero divenire esimio imitatore della passione del nostro Redentore Gesù, ottienici vi preghiamo, la grazia di mortificare i nostri sensi ribelli e d’imitare, come voi, il nostro Signore nelle pazienze in questa valle di pianto, per entrare poi nella gloria dell’eterna vita.
Pater, Ave e Gloria.

QUARTA PREGHIERA
O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per lo zelo apostolico che aveste nel predicare in tutta la Sicilia ed in questa Caccamo, vostra patria, il Santo Evangelo, in modo che i peccatori iù ostinati si convertivano, i giusti più si rafforzavano, e i traviati si riducevano a piangere amaramente la loro vita passata, ottenete la grazia a tutti noi poveri peccatori e traviati di convertirci sinceramente a Dio e piangere i nostri peccati.
Pater, Ave e Gloria.

QUINTA PREGHIERA
O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per quella vostra santa umltà nel rifiutare generosamente gli onori e le cariche che gli Arcivescovi ed il Senato di Palermo, i Prelati e i Magistrati del regno vi offerivano, e nel tenere occulti i vostri rari talenti, le vostre virtù e il dono dei miracoli, otteneteci la grazia di abbattere il nostro orgoglio e la nostra superbia e di essere sempre umili e sommessi ai divini comandamenti.
Pater, Ave e Gloria.

SESTA PREGHIERA
O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per quell’ardente carità verso il prossimo che infiammava il vostro cuore nel soccorrere i bisognosi, nel risanare gli infermi, nel consolare gli afflitti, come faceste verso quella povera vedova e le sue orfanelle pericolanti, col provvederle per pù mesi di un pane prodigioso, otteneteci da Dio la Grazia di venire sempre provviste nelle nostre necessità ed afflizioni, per evitare ogni pericolo di cadere in peccato.
Pater, Ave e Gloria.

SETTIMA PREGHIERA
O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per quella eroica virtù della uniformità ai divini voleri che vi rese pacifico sofferente nei travagli, sommesso nelle contrarietà, benefico coi nemici, come faceste allorquando perdonaste e beneficaste quel bestemmiatore che tra la via da Palermo a Caccamo v’insultava e stava per uccidervi, impetrate anche a noi da Dio lo Spirito della pazienza, perchè fra tutte le vicende e le avversità della vita fossimo sempre uniformati ai divini voleri.
Pater, Ave e Gloria.

OTTAVA PREGHIERA
O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per quella grande fiducia e confidenza che aveste in Dio in tutte le vostre azioni e imprese, coronate sempre da felice successo come avvenne nel fondare in Caccamo la chiesa e il convento di S. Maria degli Angeli, quasi senza soccorso umano; e fidando solamente in Dio, otteneteci con la vostra intercessione la grazia affinchè in ogni nostro pericolo e bisogno ponessimo con fiducia in Dio solo tutte le nostre speranze.
Pater, Ave e Gloria.

OFFERTA

O Beato Giovanni Liccio, nostro concittadino e protettore, per la vostra preziosissima e santa morte, che vi colse ricco di anni, di virtù e di meriti, e per la dolce promessa che faceste prima di morire: che, qualora il Signore vi avesse fatto la grazia di accogliervi in paradiso, non avreste a dimenticare giammai questa Città di Caccamo, vostra amata patria, illustrata da tanti vostri prodigi, dal seggio di gloria, dove ora godete l’eterna visionedi Dio, mirate genuflessi ai vostri piedi questi vostri compaesani, mirate questa città dove nasceste e moriste, ricordatela sempre, custoditela e difendetela.
Fate che in essa fiorisca la S. Religione e l’esatta osservanza dei divini comandamenti, che si eviti il peccato, e siano in vigore tutte le virtù cristiane. Fate con la vostra intercessione che da essa siano lontani i fulmini e i tremuoti, e da per tutto e sempre vi regni la concordia, la pace, l’amore di Dio, del prossimo e la vera devozione verso la SS, Vergine, affinchè dopo il misero pellegrinaggio di questa terra, possiamo partecipare della vostra gloria eterna in cielo. Amen.

Prega per noi, Beato Giovanni.
Affinchè siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO

O Dio, che hai voluto glorificare il Beato Giovanni, tuo sacerdote, per la piena rinunzia di sé e per l’ardore di una grande carità; concedici, sul suo esempio, dopo aver rinunziato agli affetti terreni, di vivere nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
Amen.